lunedì 15 dicembre 2014

Ghirlanda con poinsettie


La mia mamma mi ha chiesto di prepararle una ghirlanda da appendere al portoncino d'ingresso, io ho pensato al rosso e bianco che sono i colori che ha utilizzato anche per decorare l'albero. Ho comprato una economicissima ghirlanda in polistirolo e l'ho rivestita di lana bianca. Poi ho trovato su Pinterest le sagome di una poinsettia e con pannolenci rosso, colla a caldo e qualche perlina ho assemblato il tutto. 



Regalata per il giorno dell'Immacolata.Che ve ne pare?

Un abbraccio a chi mi segue e a chi passa di qui per la prima volta! A presto!

venerdì 12 dicembre 2014

Ghirlande natalizie riciclose

Come ogni anno il Natale è la festività che stimola di più la mia fantasia e ogni anno vorrei fare un milione di cosette ma riesco a farne solo alcune. La cooperativa Argonauta per cui lavoro da otto anni anche quest'anno doveva fare dei laboratori di riciclo creativo sul Natale per bambini di scuole elementari e tra le tante cosette che ho sperimentato questa è tra quelle preferite dalle maestre. Si tratta di ghirlande realizzate con le grucce per abiti di lavanderia, quelle in metallo, e di buste di plastica. Ovviamente ho provato diverse varianti, anche con fil di ferro sagomato a mano e carta di giornali.


Questa è la prima che ho realizzato. Ho preso una gruccia  e con un po di forza l'ho sagomata in forma circolare. Ho poi tagliato tante striscioline (larghe 1 cm e lunghe 7 cm circa) da buste della spazzatura bianche e da una busta rossa. Ho poi iniziato a legare le striscioline con un semplice nodo al cerchio e allargando poi le estremità con le dita. Con delle strisce rosse più ampie ho realizzato il fiocco che ho poi fissato con la spillatrice. Economica e facile ma di grande impatto visivo.

 Poi ho deciso di farne un'altra inserendo da un lato aperto le strisce di plastica bianca a mo di fisarmonica e bucandole con il fil di ferro stesso. Anche qui ho decorato con fiocco rosso sempre da busta di plastica.


Usando lo stesso metodo "a fisarmonica" ne ho realizzate altre due (stavolta con fil di ferro ricoperto di plastica verde) utilizzando carta di quotidiani e carta da pacchi.

Io sono proprio soddisfatta: concentrazione, creatività e costo zero.....se ancora non avete realizzato una ghirlanda ecco come farlo in modo economico!


Buone creazioni natalizie!

domenica 7 dicembre 2014

Decori natalizi facili facili

Ancora una volta Pinterest mi ha dato un'ispirazione che ho colto al volo, facilissima ma di effetto. Ho tagliato da un po di cartone che avevo in casa dei triangoli acuti di diverse altezze, ne ho poi dipinto un lato con colori acrilici bianchi ed infine con un pennarello nero a punta larga ho rifinito il tutto con semplici motivi grafici. Non ho molti punti di appoggio per queste cosette decorative che mi fanno impazzire ma per questa la cappa della cucina mi è sembrata l'ideale.  Ho lasciato il cartone grezzo dall'altro lato perchè non si sa mai mi venda voglia di cambiare.....Un decoro facilissimo anche per i bambini e da decorare come più piace.
Ecco a voi i miei alberelli decor in cartone.




Buona domenica dell'Immacolata a tutti voi!

lunedì 1 dicembre 2014

Calendario dell'Avvento in pannolenci

Finalmente riesco a pubblicare questo post tra una cosa e l'altra, ma il calendario era già pronto da un po. Quest'anno per far divertire un po Ilaria le ho realizzato un calendario dell'Avvento con cui giocare giorno dopo giorno. Prendendo ispirazione da Pinterest (guardate la mia board Avvento) ho mixato vari elementi realizzando un grande albero e la capanna della Natività cucito interamente a mano e utilizzando pannolenci, passamaneria e bottoni. Ogni giorno Ilaria si sveglia chiedendomi "Mamma oggi che giorno è?" e così si alza volentieri correndo subito al calendario per vedere che oggettino da appendere le riservano le caselle numerate del calendario!




Buon periodo dell'Avvento a tutti voi!

sabato 29 novembre 2014

La cartapesta_riciclare i quotidiani

Oggi voglio presentarvi il mio modo per realizzare la cartapesta, una pasta modellabile realizzata riciclando la carta dei quotidiani e colla.


Aggiungi didascalia
Ci sono due metodi per realizzarla: la "papier collè" (carta incollata) che consiste nell'incollare striscioline di carta e la"papier machè" (carta macerata) che consiste nel macerare in acqua la carta che poi mescolata alla colla dà una pasta simile all'argilla. Se avete una superficie di cui fare un calco vi consiglio il primo metodo, invecie se volete realizzare qualcosa di più materico dovete usare la carta macerata.
Quella che tutti conosciamo come cartapesta in realtà ha origini molto antiche quanto sconosciute. Dall'invenzione della carta sono sempre esistiti episodi vari di riuso/riciclo della stessa, basti pensare che già i poeti giapponesi incollavano i foglietti con le loro poesie su altri fogli. Utilizzata dal 1700 per realizzare specchietti, ante di armadi, decorazioni architettoniche, piccoli oggettini (le cosiddette "cineserie"), il suo uso si è poi spostato in tutto il mondo fino alla realizzazione addirittura di una cattedrale a Goteborg in Svezia, distrutta 28 anni dopo solo per costruirne una più grande. Usata ancora nel'800 e 900, data la sua leggerezza e sostitutita solo dall'invenzione del legno compensato,  per realizzare porte di armadi, cabine e controsoffittture nelle navi. Materiale antico e popolare la cartapesta il cui uso si è tramandato per generazioni anche in Italia basti pensare ai Gigli di Nola, al Carro d''Immacolata di Matera, ai carri del carnevale tradizionale, all'arte presepiale Napoletana o alle sculture sacre in cartapesta. Insomma attuale anche oggi in tema di riuso e riciclo come materiale creativo utilissimo per sviluppare le capacità  manipolative di grandi e piccini.
 
Ora voglio illustrarvi un metodo da me sperimentato ed utilizzato almeno da 8 anni realizzandolo anche coi bambini di scuole elementari.
Per prima cosa dovete procurarvi l'occorrente:
  • 2 o 3 quotidiani
  • colla per parati tipo Sichozell (si trovanei negozi di ferramenta e parati)
  • una bacinella capiente o un secchio
  • acqua
  • una bottiglia di plastica
  • un vecchio frullatore ad immersione (facoltataivo)

Per iniziare (foto 1) strappate i quotidiani, sovrapponendo due o tre pagine,  riducendoli in tante striscioline dela larghezza di 1 cm circa. Non vi serviranno le forbici perchè bastano le mani, la maggiorparte dei quotidiani ha la fibra della carta he si sviluppa in orizzontale seguendo l'orientamento delle righe della scrittura per cui basta strappare i giornali in questo senso. Notate bene che tagliando la carta con le forbici o un tagliacarta si ottiengono bordi dritti, mentre strappando con le mani i bordi restano sfaccettati e molto più idonei ad assorbire l'acqua.
Ottenute le striscioline sovrapporne quattro o cinque e strappare ancora fino ad ottenere dei quadratini (foto 2). Mettere tutti i pezzettini di carta in un secchio e ricoprire con abbondante acqua. Se avete poco tempo usate l'acqua bollente e quando si sarà intiepidita immergetevi le mani e con dei movimenti dei polpastrelli "spappolare" la carta. Se avete più tempo lasciate la carta a bagno tutta la notte. In entrambi i casi, dopo la macerazione bisogna raccogliere con le mani la carta dall'acqua e strizzarla per bene (se avete un vecchio scolapasta a fori stretti potete uaslo per facilitare l'operazione). Strizzata tutta la carta diponetela di nuovo nel secchio o in un contenitore più piccolo. La carta rilascia parte dell'inchiostro ma resta comunque di colore grigio. Se volete potete mettere nell'acqua della tempera o della porporina per ottenere degli effetti diversi...oppure usare solo la Gazzetta dello sport o il Sole ventiquattr'ore per sfruttare la colorazione della carta.
Mentre rioposate un po le mani preparatevi la colla. Io la diluisco sempre "ad occhio", in realtà per un litro di acqua bastano un cucchiaio e mezzo di polvere di Sichozell circa(foto 4). Vi consiglio di mettere nella bottiglia prima la polvere e poi poca acqua, agitare per bene e infine aggiungere la restante acqua. Agitate e lasciate riposare la colla per un po; nel giro di mezz'ora spariscono i granelli che si sciolgono nell'acqua e la schiuma che si forma in superficie. La colla ottenuta ha una consistenza semiliquida/gelatinosa ed ha notevole resistenza ma soprattutto, contrariamente alla colla vinilica, asciuga più rapidamente e non forma muffe se posta in luoghi umidi.
Adesso riprendete la carta strizzata separando i pezzetti con le mani e spezzettando ancora i pezzi che sono rimasti più grandi. Finita l'operazione versate sulla carta una generosa dose di colla diluita (man mano che lavorate la cartapesta vi renderete conto della necessità di aggiungere o meno colla). A questo punto se avete un vecchio frullatore ad immersione(foto 6) usatelo per rendere la cartapesta più liscia, altrimenti iniziate a lavorarla con le mani e impastando come se si trattasse di pasta da pane. Più la si lavora (ma soprattutto più i pezzettini sono stati spappolati e frammentati prima) più il risultato sarà omogeneo  simile ad una pasta modellabile. Aggiungete se necessario altra colla.
La vostra cartapesta ovvero carta macerata è pronta per dare libero sfogo alla vostra manualità.
Io questa volta, usando come supporto delle maschere in plastica, ho realizzato delle riproduzioni di maschere teatrali dell'antica Roma. Vi consiglio di lisciare con le dita la supeficie della cartapesta per renderla più compatta e liscia in modo che sia più bella da vedere e faciel da dipingere. Quando sarà asciutta ve ne accorgerete perchè assumerà un colore grigio più chiaro.
Una volta asciugate le dipingerò con colori acrilici e una mano finale di lucido trasparente.





Ora tocca a voi, buon lavoro ma soprattutto buon divertimento!

venerdì 24 ottobre 2014

Sformato di verza e patate

La verza è un ortaggio autunnale ricco di vitamina A, C e K e riccadi sali minerali come potassio, ferro, fosforo....insomma come tutti gli ortaggi fa davvero bene. Ieri sera non avevo voglia di cucinarla stufata, o a zuppa con le patate o con il riso e mi sono inventata questo facile sformato. Molto simile ad un gateau, ma realizzato a strati, può essere un piatto unico completo ideale per una cena autnnale o invernale. Se evitate la pancetta ottenete una pietanza vegetariana e se eliminate anche le uova (in effetti già le patate amalgamano bene) e i formaggi diventa addirittura vegana.

Sformato di verza e patate



ingredienti:
una verza
2 patate medie
2 uova
sale
pepe
noce moscata
2 cucchiai di grana grattuggiato
pangrattato quanto basta
olio evo
80 gr. di pancetta arrotolata (o mortadella o cotto)
120 gr. di scamorza (o altro formaggio filante)

Mondare, lavare e separare le foglie della verza. Eliminare le parti bianche più dure e sbollentare le foglie per qualche minuto. Lasciarle sgocciolare in un colapasta. Sbucciare, tagliare a tocchetti e lessare le patate. In una ciotola schiacciare con una forchetta le patate, unire la verza tagliata a pezzetti (io uso delle forbici, ma potete anche usare un coltello). Aggiungere il sale, il pepe, abbondante noce moscata, le uova  il grana. Ungere una teglia da forno quadrata di 20/22 cm per lato e passarvi il pangrattato. Stendere sul fondo metà del composto di verza e patate e livellarlo. Cospargere lo strato con fettine di scamorza e le fettine di pancetta. Ricoprire con la restante verza. Cospargere di pangrattato e infornare a 180° per 25 minuti circa.

Buon appetito.


giovedì 23 ottobre 2014

Il mio vaso decorato su Cose di casa!

Da diverso tempo il mio vaso è stato pubblicato sul sito di Cose di casa, ma solo pochi giorni fa me lo ha ricordato la mia sorellina! Ora eccomi qui a presentarvelo!
Un anonimo vaso in plastica che ho decorato con spago grezzo per pacchi, colori acrilici, nastrini di recupero e bottoni. Un mio vecchio attacco creativo per far diventare decorativo anche un brutto vaso in plastica!

Il vaso in plastica diventa decorativo

Ecco dove potete vedere il mio post:
http://oggimisentocreativa.blogspot.it/2013/05/un-vaso-diplastica-da-anonimo.html

ed ecco il link di Cose di casa:
http://www.cosedicasa.com/il-vaso-in-plastica-diventa-decorativo-11763/



Provateci anche voi!!

Omelette ai finferli

Autunno....tempo di funghi, soprattutto nella mia famiglia. Mio padre appassionato conoscitore di tutti i funghi e mio marito da qualche anno suo seguace (ma che ha quasi superato il suo maestro) portano a casa molti funghi. Oltre ai profumatssimi e pregiati porcini, sono arrivati anche molti finferli o galletti o gallinacci come vengono chiamati volgarmente. In genere li unisco ai porcini o ad altri funghi ma stavolta ho voluto gustarli in assoluto preparando per cena questa omelette a modo mio. Dico a modo mio perchè per i francesi ed i grandi chef l'omelette deve essere cotta solo da un lato in modo da lasciare il centro cremoso, come dico io crudo. Siccome ho molte riserve circa la carne al sangue e l'uovo poco cotto, non troverete mai sulla mia tavola una omelette tradizionale o una tagliata scottata. Perciò eccovi la mia omelette.

Omelette ai finferli, asiago e prosciutto cotto

Ingredienti per 2 persone:
4 uova
2 cucchiai di latte
sale
pepe
olio extravergine di oliva
50 gr di asiago ( o altro formaggio fresco)
100 gr. prosciutto cotto
300 gr di finferli freschi
1 spicchio d'aglio
prezzemolo
2 cucchiai di grana grattuggiato


Pulire, lavare e tagliare a pezzetti i finferli. In una padella rosolare lo spicchio d'aglio con un cucchiaio di olio, unire i funghi e far cuocere per 10 minuti circa. Aggiustare di sale e pepe e mettere da parte.
In una ciotola sbattere con la forchetta le uova con il grana, il latte, un po di prezzemolo tritato, il sale e il pepe. Scaldare una padella con un cucchiaio d'olio e versarvi metà del composto di uova. Far cucocere l'omelette per 5 minuti a fuoco medio poi aiutandovi con un piatto giaratela. Dopo due minuti su metà superficie disporre metà dell'asiago a fettine, metà del prosciutto e metà dei funghi. Ripiegare l'altra metà su questa farcita.....e l'omelette è pronta. Rifare lo stesso procedimento anche coi restanti ingredienti.

Buon appetito!


mercoledì 15 ottobre 2014

I miei biglietti aquerellati

L'acquerello è una delle mie tecniche artistiche preferite per la delicatezza del risultato finale ma soprattutto per l'enorme varietà di toni ed effetti che si riescono ad ottenere.
Tecnica che mi è sempre apparsa facile (forse perchè a me congeniale) e che utilizzo spesso sia per lavoro che nei miei "pasticci" creativi. Tra questi i biglietti di auguri per ogni occasione. Non sempre, data la mia tendenza a fare i bigliettini all'ultimo secondo, riesco a fare delle foto e soprattutto delle foto decenti. Oggi voglio mostrarvene alcune mentre mi riprometto di fotografare per bene i prossimi biglietti che farò!






sabato 20 settembre 2014

Torta di pannolini e pannolenci creativo

Dopo il primo esperimento in fatto di torte di pannolini sono passata al secondo tentativo. Qui mi sono divertita nel fondere la mia passione per oggettini in pannolenci e la torta. Per il piccolo Leonardo macchinine stilizzate e iniziale a pois nei colori giallo, verde chiaro e turchese,





Baci.

sabato 13 settembre 2014

Una bella sorpresa


Dopo molto tempo, finalmente oggi mi è stato recapitato un pacco che ormai non pensavo di ricevere più. In realtà ero sicura si fosse perso tra i tanti pacchi che spesso vengono smarriti, ma oggi la sorpresa. Un po di tempo fa vinsi il Blog Candy di Shanumi del blog "Wabi Sabi Designer", non so se lo ricordate, il premio era una borsa realizzata proprio da lei.
Stamattina il postino mi ha consegnato il pacco ed ho capito subito: piccole decorazioni rosa, etichette fatte a mano e con bordi ricamati con lana!
La cura dei dettagli contraddistingue Alessandra che nei suoi lavori "made in Sardinia" ci mette il cuore.
Non voglio dire altro se non un grande GRAZIE per questi splendidi doni e un augurio per Shanumi di rimettersi presto in carreggiata con le sue splendide creazioni di cucito creativo.

Non mi resta che mostrarvi le foto del mio premio!




Quello che conta non è l'idea, ma la capacità di crederci fino in fondo"


domenica 10 agosto 2014

Una soffice nuvoletta

Ad una mia carissima amica, compagna di Università e di stanza a Napoli, è nato uno splendido bimbo. Sono riuscita solo una volta a vederla e a conoscere il piccolo perchè abitano nella stupenda Siviglia dove spero di andarli a trovare presto! Per l'occasione le ho preparato questa tenera nuvoletta  in pannolenci da appendere nella cameretta del piccolo.


A me piace molto il risultato finale ma soprattutto mi sono divertita un mondo a realizzarla.


Un abbraccio a tutti.

domenica 20 luglio 2014

Portachiavi in pannolenci

Credo proprio di essermi appassionata al genere, quindi ne vedrete diverse varianti! Per ora ecco due portachivi in pannolenci: un cuore ed un fiore. Insieme a questi vi mostro un funghetto realizzato per la nuova auto del mio papà!



A presto!

venerdì 11 luglio 2014

Farfalle con crema di peperoni e semi di sesamo


Da un po desideravo rifarla, dopo aver evitato i peperoni per un po, oggi ho deciso fosse arrivato il momento. Io ho usato le farfalle ma vi consiglio della pasta fresca tipo spaghetti alla chitarra o scialatielli. Facillissima e davvero gustosa tanto da essere piaciuta anche alla piccola peste!

Farfalle con crema di peperoni e semi di sesamo
 
 
ingredienti per 4 persone:
2 peperoni gialli
1 spicchio di aglio
sale q.b.
olio evo q.b.
qualche foglia di basilico
30 gr. di formaggio grana grattugiato
3 cucchiai di semi di sesamo
2 cucchiai di panna fresca 
 
Ho lavato i peperoni, ho tolto il peduncolo, tagliati a metà togliendo semi e parti bianche. Ho poi tagliato i peperoni in striscioline e li ho fatti rosolare a fuoco lento in padella con lo spicchio d'aglio (ne ho tenuto da parte un piccolo pezzo) e dell'olio. Dopo 5 minuti ho spento il fuoco e lasciato raffreddare. Nel bicchiere del frullatore ho messo i peperoni, il sale, 1 cucchiaio di semi di sesamo, il pezzettino di aglio, il grana e il basilico. Ho frullato per bene il tutto.
Al posto dei semi di sesamo potete mettere i pinoli o se preferite le mandorle sbucciate. Anche per aglio e basilico dosateli come più preferite.
Ho cotto la pasta, scolata e messa nella padella condendola con la crema di peperoni, due cucchiai di panna e fatto mantecare per un minuto a fuoco vivo. Ho impiattato spolverando con semi di sesamo e un filo d'olio.
 
Io ne faccio sempre un po in più e la congelo mettendola in vasetti da 200 gr., ottima quando non si ha tanta voglia di mettersi ai fornelli!
 
Buon appetito!

giovedì 26 giugno 2014

Un portachiavi in pannolenci....cip cip

Amo il pannolenci per le enormi possibilità creative che offre e lo uso spesso. Non sono esperta in cucito, ma non sempre serve precisione da sarta e comunque non mi curo di esserlo.
Sabato prossimo è il compleanno di una nuova collega che ama la natura e soprattutto la fauna, esperta ornitologa. Quale migliore regalo di un uccellino portachiavi fatto con le mie mani?





Cliccando sui link seguenti potete vedere le altre realizzazioni in pannolenci:
cestino portauova
ghirlanda natalizia
alberello e sfera in pannolenci


mercoledì 25 giugno 2014

Vasetti porta semi

Le idee a volte nascono dal nulla, da piccoli imput raccolti qua e la. Spesso le ispirazioni mi vengono da una qualche ricorrenza ed è allora che (anche se con poco tempo) si concretizzano le idee e le suggestioni. E' il caso dell'onomastico della mia collega Antonella che da tempo cercava semi di sesamo e di papavero senza trovarli. Uno + uno= 2, le ho comprato i semi ma di darglieli così come erano non mi andava proprio...ed allora ho comperato due vasetti, li ho decorati con nastri ed ho realizzato le etichette a mano.
Eccoli!

 

martedì 24 giugno 2014

Torta di pannolini - il mio primo esperimento

Lo so, lo so .....assente da tantissimo dal blog, ma non sono sparita e soprattutto non ho smesso di essere "creativa"! Inoltre ho seguito con costanza le blogger che mi seguono e non ho smesso di "ispirarmi" su Pinterest.
Ho lavorato molto e quest'anno davvero con piacere, sarà stato il fatto che Ilaria stava volenteri coi nonni o che la notte ha dormito un po in più o che le nuove atività da fare mi hanno stimolata e spronata a lavorare bene. Nei prossimi post vi farò vedere qualcosa delle mie creazioni fatte per lavoro!
Chiacchiere e giustificazioni a parte, sono di nuovo qui a farvi vedere quello che combino quando "misentocreativa", e inizio con questo esperimento fatto per la nascita del secondo bimbo di una mia collega di lavoro. Non mi andava di fare il classico regalo e, visto che possiede già molte mie creazioni, ho deciso di fare una torta di pannolini. Anche se per noi blogger o per chi bazzica su Pinterest potrebbe sembrare una cosa scontata (perchè ormai tutti le fanno),  a volte ci sfugge che per le normali persone che ci stanno intorno potrebbe essere una novità assoluta e che anche piccole modifiche e verianti possono dare personalità ad una cosa "vista e stravista"! Ci ho provato e sono soddisfatta del risultato tanto che ho deciso di farvi vedere come ho fatto.
 

 
 
Basta avere pannolini ed elastici di dimensione piccola e medio-grande. Arrotolate un pannolino su se stesso e fermatelo con un elastico piccolo e fate così per tutti quelli che vi servono (Io ho usato due confezioni di pannolini taglia seconda). Disponte poi i rotolini (come nella foto 3) formando un fiore e fissatelo con un elastico grande: questo sarà il modulo principale. Per fare la base io ho usato un modulo e ho fissato intorno a questo un'altra fila di rotolini. Il piano superiore è costutuito da un modulo. Per fissare tra di loro i due piani ho "infilzato" (mettendolo al centro) i pannolini con degli spiedi di legno lunghi, ma potete usare anche cannucce per bibite. Ho disposto poi la torta su un disco di cartone rivestito di carta velin, l'ideale era un vassoio usa e getta per torte ma io non n avevo della dimensione giusta.
A questo punto la torta di pannolini è pronta, non resta che decorarla coprendo gli elastici.
Io l'ho decorata con nastrini e bottoni e con dei dischetti di cartoncino acquerellati con le lettere del nome del piccolo neonato.



 
 
Come primo esperimento direi che non è male....voi che ne dite?

venerdì 7 marzo 2014

Un runner di primavera con pom pom

L'altro giorno è nata l'idea e, come sempre, se non la realizzo subito svanisce come tante altre. Allora mi sono messa subito al lavoro per dare finalmente senso a quello che già da due anni voleva essere un runner. Tre fasce di raso increspato di color fucsia, comprato senza saperne cosa fare due anni. L'anno scorso le ho pazientemente (ma soprattutto grossolanamente) unite con ago e filo. Mi perdonino le sarte che inorridiranno guardando anche da lontano i miei tentativi di cucito.....ma io non sono per le cose perfette. E così queste tre fasce "cucite" a crearne un runner sono rimaste in una scatola in attesa di avere un degno bordo che le abbellisse. Guardando i pom pom realizzati un po di tempo fa mi è venuta l'idea. Colori freschi e primaverili anche se in lana hanno abbellito questo pseudo runner.


 
A voi il giudizio.....a me sembra di aver trovato una degna decorazione per queste fasce!!!
 
Un bacio a tutte voi!

mercoledì 5 marzo 2014

Polpette di spinaci e patate e chips di carote-cenetta vegetariana (o quasi)

Dopo una lunga assenza dal blog ritorno anche se un po acciaccata dall'influenza per farvi leccare i baffi con la cenetta vegetariana di ieri sera. Quasi vegetariana, colpa del prosciutto crudo da consumare, ma basta che ne facciate a meno e diventano vegetarianissime! Io vorrei tanto diventare vegetariana, ma sono proprio i salumi quelli a cui non riuscirei a rinunciare sempre!

Polpette di spinaci e patate

300 gr. di spinaci surgelati
1 grossa patata
2 cucchiai di semi di sesamo
2 cucchiai di parmigiano grattuggiato
1 uovo
sale
pepe
noce moscata
50 gr. di scamorza (o asiago o provola)
2 fettine di prosciutto crudo
pangrattato q.b.

Ho lessato in poca acqua bollente gli spinaci per 7 minuti. Lessato la patata. Ho poi tritato col coltello gli spinaci e schiacciato con la forchetta la patata. Ho messo tutto in una ciotola ed aggiunto uovo, sale, pepe, noce moscata, semi di sesamo, parmigiano. Ho poi aggiunto due cucchiai di pangrattato. Ho preso un cucchiaio di impasto nella mano e ho inserito al centro un cubetto di scamorza rivestita da un po di prosciutto. Ho formato le polpette e le ho passate nel pangrattato. Le ho messe su una placca rivestita da carta da forno e ho passato sopra un filo d'olio. Io le ho cotte 15 minuti a 200°, ma voi potete anche friggerle.

 

Ho accompagnato le polpette con delle chips di carote, una veloce ma deliziosa idea adatta anche a chi non ama molto questo ortaggio.



Chips di carote

grosse carote (con 3 ho riempito una leccarda da forno)
sale
pepe
semi di coriandolo
rosmarino essiccato
olio d'oliva
 
Ho sbucciato le carote e le ho affettate con il pelapatate. Ho unto con olio una placca ricoperta di carta da forno ed ho disposto le fettine di carota. Le ho poi cosparse di sale, pepe, coriandolo e rosmarino, irrorandole con un filo d'olio (l'ideale sarebbe uno spruzzino per olio per coprirle uniformemente....è già nella mia lista dei sesideri). Infornate a 220 ° fino a quando ho visto i bordi incresparsi come le chips. Bastano al massino 10 minuti. Facile, no? E vi assicuro che sono anche deliziose!!





sabato 8 febbraio 2014

Un cuore di pom pom

San Valentino si avvicina e facendo pom pom di lana per i miei rami decor già pensavo a realizzarne altri per un decoro a tema. Così ho recuperato i vari gomitoli che ho ed ho iniziato ad accostare colori e alla fine ho scelto. Ho realizzato i pom pom con la forchetta e li ho incollati, con colla a caldo, su una sagoma a cuore di cartone dipinta con acrilico bianco. Ecco il cuore appena terminato!
Se vi siete persi il post precedente e volete sapere come si fanno i pom pom con una forchetta cliccate qui!


Buon San Valentino a tutti!!!
 
Con questo post partecipo alla Raccolta di progetti San Valentino di Kreattiva!

martedì 4 febbraio 2014

Rami pom pom - un decoro invernale

I "giorni della merla" sono passati ma non il freddo ed anche se abbiamo tutti voglia di primavera, dobbiamo aspettare ancora un po. Dopo il Natale così luccicante, colorato, ricco di decori, la casa resta vuota ed è ancora presto per i decori pasquali (anche se ci penso già). Allora ho deciso di riutilizzare un barattolo delle conserve per contenere dei rami bianchi su cui ho applicato dei pom pom di lana. Ho dipinto i rami con spty acrilico bianco e poi ho incollato dei pom pom di lana.Colori freddi, il bianco e i grigi, e colori accesi, preludio della primavera il giallo e il fucsia!

 
Dietro ho il vaso una tela con decori geometrici fatta un po di tempo fa ed un vaso dipinto anni fa.
 
Se volete fare dei pom pomanche voi ho preparato un veloce tutorial per farli con la forchetta!
Procuratevi la lana che desiderate usare, una forchetta e un paio di forbici.
 
 
In base alla grandezza che desiderate ottenere potete usare forchettine da dolce, forchetta o forchettone da cucina. Iniziate avolgendo la lana molte volte intorno ai rebbi della forchetta. Fissate i fili al centro con della lana stringendo per bene. Sfilate dalla forchetta e tagliate ai lati in modo da ottenere il pom pom. Schiacciatelo premendo dal lato opposto alla legatura che avete fatto e tagliate i fili che eventualmente sporgono. Ed ecco fatto!!! Facile vero?
 
Baci...

Con questo post partecipo al Giveaway di JhObbyes!!!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...